Cos'è Mimerito

Regole e utilizzo

Mimerito è un semplicissimo strumento pedagogico-didattico a disposizione della professionalità e della sensibilità degli insegnanti, sia delle scuole primarie, che secondarie di primo livello. Quanto segue deve essere considerato come una traccia metodologica, applicabile dall'insegnante secondo le esigenze specifiche della sua classe. Una risorsa educativa importante di Mimerito è, comunque, la chiarezza e la coerenza delle sue regole. È quindi bene spiegare fin dal principio agli allievi che i distintivi sono da considerarsi premi speciali, di proprietà della scuola, che vengono temporaneamente concessi agli alunni meritevoli, a discrezione dell'insegnante. Pur non essendo automaticamente collegata al voto e al giudizio, la concessione del distintivo, annotata nel corso dell'anno sul tabellone, potrà, eventualmente, fornire un utile strumento all'insegnante per la valutazione dell'alunno in sede di scrutinio. Il tabellone viene appeso in classe e chiarisce intuitivamente per tutti, il metodo Mimerito.

Regole base

  1. Ogni classe dispone di minimo 1 kit, comprendente 40 distintivi divisi per: materie di studio, buona condotta e impegno personale. Il kit viene gestito, per le scuole primarie, dal docente, per le scuole secondarie di I grado dal professore coordinatore.

  2. Per la SCUOLA PRIMARIA: il docente può attribuire i distintivi in ogni momento, all'interno di moduli preferibilmente bi-settimanali. Per la SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO: durante le riunioni, il Consiglio di classe attribuisce agli alunni meritevoli i distintivi, che vengono, poi, consegnati materialmente dal Professore coordinatore.

  3. L'alunno meritevole può indossare il distintivo sul grembiule, oppure, ove non sia previsto l'uso di tale indumento, (es. scuole secondarie d.p.g.), può appuntarlo sul diario, o sull'astuccio.

  4. Alla scadenza del modulo bisettimanale (scuole primarie), o appena prima di un nuovo consiglio di classe, (scuole secondarie d.p.g.), i distintivi concessi devono essere restituiti all'insegnante e, contemporaneamente, i nomi degli alunni che li hanno meritati, devono essere registrati sul tabellone (Cfr. fac-simile Tabellone, sul retro).

  5. Dal momento della riconsegna dei distintivi, il sistema di premiazione riparte subito, con le stesse modalità, fino alla fine dell'anno scolastico.

TABELLONE MIMERITO

Poster Mimerito


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Criteri per la concessione dei distintivi

Per la migliore efficacia del metodo, è utile che gli stessi insegnanti conferiscano prestigio e importanza a questi premi, tanto più perché essi sono alla portata di tutti i ragazzi, nessuno escluso. Ogni insegnante dispone di un pacchetto di 40 distintivi. Concedere troppo pochi distintivi, o viceversa, concederli con troppa larghezza non è consigliabile. Nel primo caso, i distintivi potrebbero essere visti dai ragazzi come “irraggiungibili”; nel secondo, perderebbero di valore e credibilità ai loro stessi occhi. Non guasta conferire un pizzico di solennità alla premiazione di un alunno, ritagliando un momento alla fine della lezione, coronato magari da un piccolo applauso collettivo.

Scudetto di eccellenzaScudetti di Eccellenza
n. 26 distintivi (2 per ogni materia)
Tali distintivi sono riservati soprattutto al rendimento scolastico oggettivo. Possono essere concessi per un'interrogazione particolarmente brillante, per un compito in classe da 10 e lode, o per un approfondimento spontaneo realizzato dall'alunno. Ne esiste un tipo per ogni materia.

 

Brevetti di impegno personale
n. 6 distintivi (2 esemplari per tipo)
Sono da considerarsi riconoscimenti per la buona volontà e per l'impegno, al di là dell'aspetto unicamente prestazionale relativo al rendimento scolastico. Insieme alle stelle di condotta, i brevetti possono essere raggiunti da tutti i ragazzi, anche da quelli che presentano qualche difficoltà nell'apprendimento. Ciò che conta è l'impegno e la volontà di migliorare. Ciò che conta, per quanto riguarda i brevetti, è l'impegno e, soprattutto, la volontà di migliorare.

 

Brevetto di SocialitàSocialità
Riconosce la tendenza del ragazzo ad inserirsi amichevolmente nella classe e a studiare/giocare bene insieme ai compagni, insieme alla capacità di accoglimento e integrazione dei ragazzi entrati da poco, o di origine straniera, o di quelli che presentino disabilità, o difficoltà di inserimento.

 

Brevetto di Spirito d’iniziativaSpirito d'Iniziativa
Premia la partecipazione attiva alle lezioni, la continuità nella presenze, il livello di attenzione e concentrazione durante le spiegazioni, e la partecipazione ad eventuali iniziative extra-scolastiche.

 

Brevetto di Ordine e puliziaOrdine e Pulizia
Incoraggia la cura di sé, il decoro e l'ordine del proprio abbigliamento (al di là di qualsiasi considerazione sul costo, la qualità o la griffe degli abiti); la cura e il rispetto verso i materiali personali (libri e quaderni) e della scuola (banchi, sedie e strutture). Tale brevetto può essere concesso anche per la bella calligrafia.

 

Stella di CondottaStelle di Condotta
n. 8 distintivi (4 d'oro e 4 d'argento)
Tali distintivi sono dedicati al rispetto dei compagni e degli educatori, fattore indispensabile per il sereno svolgimento della didattica e per la buona qualità dell'apprendimento. Le stelle sono di due categorie: la stella d'argento per il comportamento ottimo e la stella d'oro per il comportamento eccellente. Per chiarire, i voti 7, 8, o 9 in condotta non dovrebbero essere premiabili con la Stella, ma solo il 10 (Stella d'argento) e il 10 “e lode” (Stella d'oro).

In caso di episodi di indisciplina, la Stella di condotta concessa può essere revocata: una scelta a discrezione dell'insegnante.

 

Consigli utili

Per le scuole PRIMARIE è consigliata la soluzione bisettimanale in quanto mantiene vivo l'entusiasmo e l'interesse degli alunni. Tuttavia, l'intervallo di tempo è a scelta del docente; il casellario per le date, sul Tabellone, è lasciato in bianco.

Per le scuole SECONDARIE D.P.G. è utile che i distintivi vengano custoditi (separati per ogni classe) dal solo Professore coordinatore e che vengano da lui assegnati subito dopo ogni consiglio di classe, a fronte della consultazione con gli altri docenti.

Per maggior decoro, i distintivi possono essere indossati sul grembiule, a seconda delle tre categorie, nelle posizioni indicate dalla figura sopra indicata: “Scudetto di eccellenza” sull'omero sinistro, “Stella di condotta” sul cuore, “Brevetto di impegno” sul petto, a destra.

È utile che nelle scuole dove non si utilizzi il grembiule i distintivi vengano attaccati dagli alunni su oggetti personali di quotidiano uso scolastico, per evitare possibili dispersioni. Importante è raccomandare agli alunni la massima cura nella conservazione del distintivo.

Sebbene sia preferibile che i ragazzi ricevano direttamente le spille, in caso di troppo frequenti episodi di smarrimento, i distintivi possono essere periodicamente appuntati dall'insegnante accanto ai nomi degli alunni su un semplice cartellone, da appendersi in classe, accanto al Tabellone Mimerito.

Ogni kit comprende tre copie del Tabellone. Se si scrivono i nomi a matita, ogni tabellone potrà essere utilizzato per due anni di seguito. In tal modo il kit Mimerito durerà almeno sei anni. Il presente pieghevole, “Regole e utilizzo”, è scaricabile in formato pdf dal sito www.mimerito.it. Per eventuali reintegri ci si può rivolgere al sito www.mimerito.it, alla voce “Ordini e preventivi”.

È importante che il kit rimanga intatto e di proprietà dell'istituto, affinché sia utilizzabile per gli anni successivi. Ogni scuola potrà decidere liberamente se, alla fine dell’anno, offrire agli alunni la possibilità di acquistare (possibilmente a prezzo di costo) alcuni esemplari dei distintivi meritati nel corso dell'anno, per ricordo e gratificazione. In caso di smarrimento di un distintivo, la scuola potrebbe chiedere un risarcimento pari a euro 3,00. (Soluzione consigliata anche per incoraggiare il senso di responsabilità verso il materiale scolastico).

Esempio

SCUOLA PRIMARIA.
Dal 1° settembre, nella classe elementare IV B si parte con Mimerito: l'insegnante spiega agli alunni come funziona Mimerito e appende in classe il tabellone. Il giorno 3 settembre l'insegnante premia l'alunna Lucia Bianchi con la Stella di condotta d'oro; il giorno 5, per un tema da “10 e lode”, l'alunno Luigi Rossi merita lo Scudetto di Eccellenza in italiano. Il 9, l'insegnante, dopo aver controllato la pulizia dei banchi, consegna al piccolo Giacomo Verdi il Brevetto di Ordine e pulizia. Arrivati al 15 del mese, tutti gli alunni premiati riconsegnano i distintivi all'insegnante, il quale segna sul tabellone i loro nomi, nella casella relativa al modulo 1°-15 settembre, in corrispondenza del tipo di distintivo meritato. Si ricomincia, da quel momento con una nuova distribuzione di distintivi Mimerito fino al 30 settembre, quando avverrà la nuova riconsegna dei distintivi e nuova registrazione dei meritevoli. E così via fino alla fine dell'anno.

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO.
All'inizio dell'anno scolastico, il Prof. Rossi, coordinatore, spiega agli alunni come funziona Mimerito. Il giorno 30 settembre, durante il primo consiglio di classe dell'anno, il Professor Rossi, coordinatore, porta in consiglio il Tabellone Mimerito. Insieme agli altri docenti decide quali alunni premiare e per quale motivo. Il Prof. Rossi segna già i nomi sul tabellone. Il giorno dopo, finita la lezione, il docente assegna i distintivi agli alunni meritevoli, i quali provvedono subito ad attaccarli sulla copertina del diario. La mattina del 29 ottobre, prima del secondo consiglio di classe, il Prof. Rossi ritira tutti i distintivi. La mattina successiva, ne distribuirà di nuovi, in base alle decisioni del secondo consiglio di classe. I nomi dei nuovi meritevoli saranno stati già annotati sul Tabellone, durante il consiglio di classe del pomeriggio precedente.